Aquila stante, di grandi dimensioni. Rimane il piumaggio del collo formato da lunghe penne movimentate. Le penne del corpo sono invece a profilo arrotondato, segnate da una solcatura centrale. Delle ali rimane solo una piccola porzione composta da penne di dimensioni più grandi.
La scultura raffigura un’aquila di grosse proporzioni, con la testa rivolta verso destra, come dimostra l’andamento del piumaggio sul collo. In mancanza di dettagli significativi, solo in via ipotetica si suggerisce una sua appartenenza ad una statua di grandi dimensioni, raffigurante o un imperatore o Giove: in tali sculture, il rapace è posto ai piedi della statua quale sostegno e attributo. Si tratta di un lavoro di buon livello qualitativo, come dimostra anche la diversa resa del piumaggio nelle varie parti del corpo. Per l’utilizzo esclusivo dello scalpello, si suggerisce una datazione al I sec. d.C.