Tavoletta da soffitto realizzata in legno di abete, dipinta a tempera direttamente sul supporto privo di preparazione, ma semplicemente impermeabilizzato con una stesura di colla probabilmente di origine animale. Al centro della tavoletta, su un fondo rosso, è posta una fontana esagonale alla quale si abbeverano due uccelli con le ali spiegate. Una composizione che sembra imitare un trattamento scultoreo a bassorilievo. Ipotetiche fonti ai quali gli esecutori potrebbero essersi ispirati sono le incisioni, risalenti ai primi decenni del XVI secolo, con pannelli ornamentali ‘a grottesche’, quali per esempio quelle realizzate da Nicoletto da Modena, dove ricorrono soluzioni del tutto simili.