Il Santo in tunica succinta e col manto fin a terra tiene con la sinistra l'agnello sopra un libro. Come il S. Stefano anche questo pezzo e' ridipin to malamente in bianco.
Come per la statua di S. Stefano, con cui fa pendant, la statua doveva ess ere in origine nella vecchia parrocchiale di S. Stefano di Gleris. Attribu ita da De Rocco a Bartolomeo forse per la nota ancona che lo stesso aveva pattuito di fare. Il Marchetti pensa a una datazione piu' tarda. Il legno e' tarlato e malamente ridipinto.
Tramontin V., Panoramica sulla scultura e la pittura nel sanvitese. Lo sviluppo urbanistico di S. Vito, in San Vit al Tiliment, Udine 1973
Furlan I., Cultura architettonica e figurale in Friuli dall'età di mezzo all'epoca della rinascita, in Pordenone. Storia, arte, cultura e sviluppo economico delle terre tra il Livenza e il Tagliamento, Torino 1969