La Madonna seduta tiene sulle ginocchia il Bambino che benedice con la des tra e con la sinistra sorregge una palla con croce (il mondo ?). Tracce di coloritura e doratura. Mancano le mani della Madonna. Il piccolo basament o e la palla che tiene il Bambino sono di restauro recente.
Ritrovata in condizioni precarie sotto le scale del campaniletto della vec chia chiesa di S. Stefano di Gleris, fu depositata nella raccolta comunale col consenso del Parroco a patto che fosse restaurata. Il che avvenne ver so gli anni sessanta. Puo' collegarsi e per il luogo e per la fattura dell a scuola di Bartolomeo dell'Occhio detto anche da San Vito (1466- 1511). I l Marchetti che l'ha vista prima del restauro parla di "generica affinita' o derivazione dalle botteghe del primo Cinquecento friulano...anzi di app arenza piu' tardiva...deturpata com'era da cosidetti restauriÆ.
Tramontin V., Panoramica sulla scultura e la pittura nel sanvitese. Lo sviluppo urbanistico di S. Vito, in San Vit al Tiliment, Udine 1973
Furlan I., Cultura architettonica e figurale in Friuli dall'età di mezzo all'epoca della rinascita, in Pordenone. Storia, arte, cultura e sviluppo economico delle terre tra il Livenza e il Tagliamento, Torino 1969