La federa, di forma rettangolare, è confezionata con due pannelli in tela di lino, uniti su tre lati mediante un pizzo ad ago con motivi ovaliformi (cm 3.5): su un lato, sono presenti tre coppie di cordoncini che ne permettono la chiusura. Entrambe i lati del copricuscino sono ricamati a punto croce e punto scritto con il medesimo impianto decorativo: tutto il profilo è percorso da una cornice a punto croce, composta da segmenti disposti a scacchiera, su ciascun angolo è ricamata una composizione di garofani su un vaso e sulle parti mediane di ciascun lato sono poste altre due composizioni floreali più piccole.
Il ricamo eseguito sul copricuscino presenta moduli decorativi ripetuti con precisione sulle due facce: il vaso con un mazzo fiorito, proposto con linee essenziali e geometriche, rappresenta un decoro tipico nella biancheria domestica e nei fazzoletti da testa già dal XVII secolo. L’analisi stilistica e tecnica del manufatto propone una datazione attorno al XIX secolo.
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000
Lunazzi Mansi M., Tessuti, ricami, merletti antichi. Ricami antichi, in Filo, Ricamo, Nodi e colore. La creatività al femminile, Udine 2005