La federa, di forma pressochè quadrata, è confezionata con due pannelli in tela di lino, uniti su tre lati mediante un bordo tessuto a telaio bianco e rosso (cm 3): quest’ultimo presenta un largo nastro sinuoso centrale con losanghe poste nelle anse. Sono presenti due coppie di cordoncini su un lato e tre nappine sull'altro. Entrambe i lati del copricuscino sono ricamati a punto croce con un motivo decorativo diverso: un telo presenta su tutto il profilo, una larga cornice a punto croce (cm 3.8) a moduli geometrici rettangolari e sui quattro angoli una composizione floreale. Al vertice è posto un vaso, a doppio corpo e con impugnature a voluta, arricchito da altri girali più piccoli ai lati, da cui hanno origine cinque garofani dai lunghi steli, uno verticale centrale e gli altri, speculari fra loro, ai lati (cm 17 x 18; 14 x 16). Sull’altro lato il tema è riproposto in forma semplificata: la cornice esterna presenta piccole forme geometriche nelle anse di un sottile nastro sinuoso.
Il ricamo eseguito sul copricuscino presenta moduli decorativi ripetuti con precisione sulle due facce: il vaso con un mazzo fiorito, proposto con linee essenziali e geometriche, rappresenta un decoro tipico nella biancheria domestica e nei fazzoletti da testa. L’analisi stilistica e tecnica del manufatto propone una datazione al XVIII secolo.
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000