Callot Jacques, XVII

Oggetto
stampa
Soggetto
tentazioni di sant'Antonio abate
Autore
Callot Jacques (1592/ 1635)
Cronologia
1635
Materia e tecnica
carta/ acquaforte
Misure impressione
altezza 359, larghezza 465
Codice scheda
S_8801
Collocazione
Gorizia (GO)
Palazzo Coronini Cronberg
Fondazione Palazzo Coronini Cronberg
Iscrizioni

Questa incisione rappresenta la seconda versione del tema de "Le tentazioni di Sant'Antonio" realizzata dall'artista (la prima risale attorno al 1616) ed è caratterizzata da una scena irreale e fantastica, di grande complessità iconografica e compositiva, con connotazioni simboliche e reminescenze dell'arte tedesca e fiamminga che rappresenta, in un affollato contesto figurativo, S. Antonio con un crocifisso in mano mentre resiste alle mostruose creature vincendo così tentazioni e vizi. Tra questi si riconoscono le personificazioni della Lussuria nelle due donne nude e dell'Invidia in quella a dorso del mostro, mentre nella parte superiore domina la figura di Satana. La stampa presenta cinque stati; le variazioni si notano nell'iscrizione lungo il margine inferiore presentante la dedica a Louis Phéleypeaux de la Vrilière (dignitario di Luigi XIII e collezionista d'arte), il suo stemma ed i versi. In particolare: sei rosette nello stemma (primo stato); ventuno rosette nello stemma (secondo); inserimento di IIII tra IVSSIONVM e VIRO ed i due tratti "=" tra "reparans" e "que" (terzo), mentre per il quarto ed il quinto si segnalano solo varianti nello scudo e nell'ortografia. Firmata In basso a sinistra: "Jac. Callot Inven. et fe.". Nel margine inferiore, da sinistra a destra, ai due lati dello stemma sormontato da un elmo e circondato da elegante decorazione a fogliami, iscrizione. Stampa tagliata. Terzo stato su cinque. In passepartout.

BIBLIOGRAFIA

Brazza Caiffa S., Schede, in L'arte nel segno. Uno sguardo alla collezione di stampe della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, Gorizia 1998