Serie di stampe. 352/1: Veduta stilizzata. Il nome dell'autore e la data di esecuzione sono collocati in basso al centro: "T. M. 1968". Nell'angolo inferiore destro, nota manoscritta a matita: "Marangoni". 352/2: Veduta stilizzata di Grado. Nell'angolo inferiore destro, nota manoscritta a matita: "Marangoni". Mostre: "L'arte nel segno. Uno sguardo alle stampe della collezione Coronini Cronberg" (1998). "Grado" è insieme a "Il Carso" una delle delle due xilografie realizzate dall'artista in occasione del Congresso Nazionale della Stampa. La rappresentazione di Grado è costruita secondo un procedimento consueto nell'opera di Marangoni. Non siamo di fronte ad una veduta canonica, ma ad un'immagine che estrae e condensa in un unico quadro una serie di elementi significativi, che trasmettono immediatamente l'idea e lo spirito del luogo. Quella di Marangoni non è una Grado di spiagge e di turismo estivo, ma la Grado del lavoro e della storia: non a caso accanto alle barche, alle reti, alle tipiche case di paglia dei pescatori ed alla sagoma della Basilica di S. Eufemia che domina la composizione, si scorge sul fondo un richiamo ad Aquileia. Se la colonna che sorregge la lupa romana è il simbolo di un'antichità e di un'origine illustre, la Tomba dei Militi Ignoti, immersa tra i cipressi, ricorda invice una delle pagine più tristi e drammatiche della storia di queste regione. Nel sovrapporsi di diversi elementi passato e presente vengono così a fondersi in un'opera intensa ed eloquente. In passepartout.
Bragaglia Venuti C., Schede, in L'arte nel segno. Uno sguardo alla collezione di stampe della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, Gorizia 1998