nel margine in basso: Fele fugas mures! magnis si furibus arces exiguos fures, furor est. me respice vilis si modo numus adest mures felesque fugabo
in alto a desta in un foglio sul muro: C. Visscher / Inv. et sculp / exc / Ao 1655
La stampa, tra le invenzioni più note di Cornelis Visscher, documenta l'importanza che in epoca di pestilenze rivestiva la figura del cacciatore di topi, mestiere ricercato e ben retribuito. Come si vede nell'immagine la caccia avveniva con l'ausilio di un cane addestrato che spingeva il topo dalla tana verso l'uscita dove lo atteneva l'acchiapparatti con la gabbia.
Malni Pascoletti M., Le collezioni Coronini Cronberg di Gorizia: l’arte, il feticcio la nostalgia, in Le collezioni Coronini Cronberg di Gorizia: l’arte, il feticcio la nostalgia, Gorizia 1998