Russell John R.A., XVII

Oggetto
stampa di riproduzione
Soggetto
bambino con gatto e piccioni
Titolo
Tom and his pdgeons
Autore
Russell John R.A. (1745/ 1806) - inventore
Knight Charles (1743/ 1826 ca.) - incisore
Editore
Knigh Charles
Cronologia
1797
Materia e tecnica
carta/ maniera a punti a colori, acquerellatura
Misure impressione
mm - altezza 340, larghezza 395
Misure foglio
mm - altezza 361, larghezza 415
Codice scheda
S_8495
Collocazione
Gorizia (GO)
Palazzo Coronini Cronberg
Fondazione Palazzo Coronini Cronberg
Iscrizioni

La stampa riproduce un pastello del pittore inglese John Russell (1746-1806). Originario di Guidford nel Surrey, compì la propria formazione sotto la tutela di Francis Cote, ammiratore di Rosalba Carriera e tra i primi artisti in Inghilterra ad adottare la tecnica del pastello. Nel 1767 Russell aprì un proprio studio dedicandosi alla realizzazione di ritratti, ma anche a scene di genere, soprattutto bambini con animali. La sua padronanza nell’uso del pastello lo portò a pubblicare nel 1780 un trattato destinato ad avere grande successo, The Elements of Painting in Crayon. Nel 1780 fu nominato membro della Royal Academy e un decennio più tardi divenne il pastellista ufficiale della corte di Giorgio III, come ricorda anche l’iscrizione in calce alla stampa. Le sue invenzioni furono frequentemente riprodotte dai più importanti incisori attivi all’epoca in Inghilterra, tra cui l’italiano Francesco Bartolozzi, noto soprattutto per aver riportato in auge la maniera a punti, particolarmente adatta a rendere gli effetti tonali e i morbidi passaggi chiaroscurali propri della pittura a pastello. Anche l’inglese Charles Knight adottò di preferenza tale tecnica nella sua vasta produzione di incisioni di riproduzione, creando opere di grande qualità alle quali la stampa a colori realizzata alla poupée, ossia mediante una coloritura a tampone della matrice, ulteriormente arricchita da una successiva acquerellatura in corrispondenza soprattutto della cintura blu dell’abito e della base su cui poggia il cestino, conferisce un ulteriore pregio, che le rese subito particolarmente ricercate.

BIBLIOGRAFIA

Bragaglia Venuti C., Schede, in Gli animali della nobiltà. Dalla caccia al salotto tra status symbol, allegoria e affetti, Gorizia 2021

Ferrari Benedetti S./ Predolin Silvestri P., Mathilde Coronini Cronberg, Gorizia 2005