mortaio, manifattura locale, IV-V d.C.

Oggetto
mortaio
Classe
STRUMENTI, UTENSILI E OGGETTI D'USO/ CONTENITORI E RECIPIENTI/ Ceramica invetriata
Ambito culturale
manifattura locale
Cronologia
300 d.C. - 450 d.C.
Materia e tecnica
argilla/ a tornio/ invetriatura
Misure
cm - altezza 12, diametro 26
Codice scheda
RA_25175
Luogo di reperimento
Friuli Venezia Giulia; Carlino (UD); Chiamana
Collocazione
Aquileia (UD)
Villa Faraone-Cassis
Museo archeologico nazionale di Aquileia

Mortaio dotato di corpo troncoconico con pareti leggermente ricurve, con orlo a tesa sottolineato all’interno e versatoio. Sul fondo sono presenti i grani da macinazione. La vetrina è stesa uniformemente sul corpo interno ed è di color verde oliva chiaro. Sulla superficie esterna sono presenti, invece, solo gocciolature e macchie di vetrina.

Come già precisato, si tratta della tipologia di mortaio non solo più diffusa a Carlino, ma anche più attestata sia nel resto dell’Italia settentrionale, che nel mondo pannonico.

BIBLIOGRAFIA

Fornaci Chiamana, Le fornaci della Chiamana. Una fabbrica "di duemila anni fa", Trieste 2016

Magrini C./ Sbarra F., Le ceramiche invetriate di Carlino. Nuovo contributo allo studio di una produzione tardoantica, Firenze 2005