kylix, produzione del Gruppo del Cigno Rosso, IV a.C.

Oggetto
kylix
Classe
STRUMENTI, UTENSILI E OGGETTI D'USO/ CONTENITORI E RECIPIENTI/ Ceramica apula sovraddipinta
Ambito culturale
produzione del Gruppo del Cigno Rosso, ambito apulo
Cronologia
350 a.C. post - 300 a.C. ante
Materia e tecnica
argilla/ a tornio/ verniciatura/ sovraddipintura
Misure
cm - altezza 5.5, diametro 16.5, spessore 0.2
Codice scheda
RA_23047
Collocazione
Trieste (TS)
Museo civico di storia ed arte
Civico museo di storia ed arte, Orto lapidario e Lapidario tergestino

Kylix con orlo verticale, vsca basa con profilo esterno convesso, piede ad anello sagomato con doppia cordonatura, anse a bastoncello a profilo quadrangolare, ripiegate verso l'alto, impostate obliquamente sulla vasca. All'esterno, sotto l'orlo, tralcio d'alloro sinistrorso, interrotto in corrispondenza delle anse; all'interno, nel tondo centrale, delimitato da due cerchi concentrici, una lepre in corsa a sinistra. Impasto: argilla depurata. Argilla: 5YR 7/6 reddish yellow. Vernice: 5YR 2.5/1 black, lucente. Ingobbio:COLORE MUNSELL 5YR 5/6 yellowish red Sovradipinture in bianco e giallo

La kylix appartiene alle cosiddette "stemless cups", ampiamente diffuse sia nella produzione a vernice nera italiota, che nella ceramica sovradipinta, in particolare di quella del Gruppo del Cigno Rosso. Il prototipo di questa forma è da ricercare nella ceramica attica, specialmente in un tipo attestato soprattutto dalla metà del V fino al secondo quarto del IV sec. a.C.

BIBLIOGRAFIA

Benedetti D., Kylix apula sovraddipinta, in Ceramiche attiche e magnogreche collezione Banca Intesa, Milano 2006, III