fronte: Fla(vius) Posidonius / veteranus ex nume= / ro {merum}, q ((chrismon)) ui sibi / fecit hunc locum uxo(ri) / ((chrismon)) {hunc locum uxore} / sue
Lastra di forma irregolare in calcare con iscrizione.
Traduzione: "(Qui giace) Fla(vius) Posidonius, veterano di un reparto, il quale fece questo sepolcro per sé e per la propria moglie". Si tratta di un epitaffio posto dal veterano Flavius Posidonius, che fece costruire la tomba per sé e per sua moglie. Il ductus delle lettere è irregolare. Da notare: nella prima riga la U di Posidonius è stata scritta due volte, essendo venuta male la prima volta; alla seconda-terza riga "ex numero" sta per "numeri"; nella terza riga il lapicida ha ripetuto la parola "numero", scrivendo "merum" e ha dimenticato di fornire il nome del "numerus", cioè del reparto cui apparteneva il veterano defunto; nella quarta riga due linee parallele sembra vogliano cancellare "fecit hunc lo", forse in quanto parte della quarta riga è ripetuta nella quinta; "uxo" sta per "uxo(ri)"; alla quinta riga "uxore" sta per "uxori".
Vergone G., Le epigrafi lapidarie del Museo Paleocristiano di Monastero (Aquileia), Trieste 2007
Brusin J.B., Inscriptiones Aquileiae, Udine 1991-1993, 3
Forlati Tamaro B./ Bertacchi L., Aquileia. Il Museo Paleocristiano, Padova 1962