fronte: benemeritae Primitive / qui vixis an(nos) XLV, m(enses) VII, d(ies) XV. / virginius suos dolies / contra votum posuit. / recessit in paca / fidelis nonis / octobris
Lastra quadrangolare in marmo con iscrizione.
Traduzione: "Alla benemerita Primitiva, che visse quarantacinque anni, sette mesi, quindici giorni. Suo marito, addolorato, pose contro quanto si augurava. Se n’è andata in pace da battezzata le none di ottobre (7 ottobre)". Si tratta di un epitaffio dedicato dal marito alla moglie, morta da battezzata a quarantacinque anni. Il ductus delle lettere è abbastanza regolare. Da notare: alla prima riga "Primitive" sta per "Primitivae"; alla seconda riga "qui" sta per "quae" e "vixis" per "vixit"; alla terza riga il lapicida ha erroneamente scritto "suos" al posto di "suus", mentre "dolies" sta per "dolens"; alla quarta riga il lapicida ha erroneamente scritto "in paca" al posto di "in pace".
Vergone G., Le epigrafi lapidarie del Museo Paleocristiano di Monastero (Aquileia), Trieste 2007
Brusin J.B., Inscriptiones Aquileiae, Udine 1991-1993, 3
Forlati Tamaro B./ Bertacchi L., Aquileia. Il Museo Paleocristiano, Padova 1962