Statua di dimensioni pari al naturale, raffigurante Afrodite nuda, chinata in avanti a coprire le parti intime.
La presenza delle ciocche che scendono sul collo permette di riferire la scultura al tipo “Capitolino” (Mian 2005) piuttosto che a quello definito “Medici” (Scrinari 1972; Pensabene 1987). L’opera sarebbe realizzata in marmo pentelico, ciò che potrebbe rimandare a maestranze attiche (Pensabene 1987). Per questa statua è stata proposta una datazione all’età augustea (Scrinari 1972; Mian 2005) o al II sec. d.C. (Verzár-Bass 2005).
Verzár-Bass M., Scultura aquileiese: riflessioni su metodi d’indagine e problemi aperti, in Antichità Alto Adriatiche, Trieste 2005, 61
Mian G., Proposte di collocazione originaria per alcuni esempi di scultura ideale aquileiese, in Antichità Alto Adriatiche, 2005, 61
Pensabene P., L’importazione dei manufatti marmorei ad Aquileia, in Antichità Alto Adriatiche, Udine 1987, 29, 2
Catalogo sculture, Catalogo delle sculture romane. Museo archeologico di Aquileia., Roma 1972