Figura maschile stante, dalla robusta muscolatura, raffigurata nell’atto di sostenere un grosso elemento, purtroppo quasi completamente perduto, con la testa e le braccia piegate. Testa calva; orecchie ferine; barba e baffi lunghi che scendono sul petto. Occhi grandi; naso grosso; bocca carnosa. Torace robusto; anche coperte da un gonnellino trattenuto in vita da un grosso cordone. Gambe vigorose. Retro modellato con una certa cura
Analisi tecnico-stilistiche (in particolare la resa del gonnellino) inducono a datarla alla seconda metà del I sec. a.C. In via del tutto ipotetica si è proposto che quest’opera, assieme a quella catalogata in RA 15236, facesse parte della decorazione del teatro di Aquileia (Mian 2004).
Mian G., I programmi decorativi dell'edilizia pubblica aquileiese. Alcuni esempi., in Antichità Alto Adriatiche, Trieste 2004, 59
Mian G., Aquileia: immagine di una città e sua trasformazione. Architettura e programmi decorativi dei luoghi pubblici., 2003-2004