Testa maschile giovanile, caratterizzata da una folta chioma con scriminatura centrale. La chioma scende ai lati del volto con ciocche abbastanza grosse e va a coprire parte del collo. Il volto è ovale, la fronte molto alta, le arcate sopraccigliari oblique, le palpebre evidenti, gli occhi con iride a borchia e pupilla segnata da un foro. Il naso è largo, la bocca carnosa e socchiusa.
V. Santa Maria Scrinari identifica nella scultura la rappresentazione di un satiro. I tratti femminili del volto, però, suggeriscono altre interpretazioni. È infatti possibile ravvisarvi analogie con raffigurazioni di Dioniso e di Apollo. La resa della chioma e degli occhi suggerisce una datazione tra la metà del II sec. d.C. e la metà del III sec. d.C.
Catalogo sculture, Catalogo delle sculture romane. Museo archeologico di Aquileia., Roma 1972