piatto/ orlo, area veneta (?), XVI d.C.

Oggetto
piatto/ orlo
Classe
STRUMENTI, UTENSILI E OGGETTI D'USO/ CONTENITORI E RECIPIENTI
Ambito culturale
area veneta (?)
Cronologia
1500 d.C. - 1599 d.C.
Materia e tecnica
argilla/ a tornio/ ingobbiatura/ a graffito/ pittura/ invetriatura
Misure
cm - larghezza 6, lunghezza 8.5
Codice scheda
RA_5660
Luogo di reperimento
Friuli Venezia Giulia; Gradisca d'Isonzo (GO); Chiesa della Beata Vergine Addolorata
Collocazione
Gradisca d'Isonzo (GO)
Palazzo Torriani
Museo documentario della città di Gradisca d'Isonzo

Frammento di orlo di piatto di grandi dimensioni, di cui rimane parte della tesa. Leggera carenatura all'esterno. La decorazione interna è data da due cerchi concentrici, che dividono il piatto in due settori. Vicino al cavo si notano due motivi a spirale in verde. La parte della tesa, invece, è caratterizzata da due incisioni oblique parallele, che a loro volta dividono questa parte in due settori: una ha una piccola incisione ricurva e delle pennellature verdi, l'altra ha un'altra piccola incisione ricurva, delle pennellature verdi e due linee curve racchiudenti una fascia azzurro cobalto. Decorazione nei colori giallo, verde, azzurro. Assenza di ingobbio e vetrina all’esterno. Argilla nocciola chiaro.

Nella scheda Sirpac realizzata nel 1982 si parlava di "ingobbio anche all'esterno". Va ricordato che il gruppo delle ceramiche ingobbiate, graffite, dipinte e invetriate è quello più consistente tra le ceramiche di età medievale-moderna rinvenute a Gradisca. Di queste ceramiche è difficile definire l'area di produzione, vista la molteplicità delle fornaci attive in Friuli. Le caratteristiche morfologiche e decorative rimandano, se non altro come modello d'ispirazione, all'area veneto-romagnola (in questo caso probabilmente all'area veneta). La maggior parte dei frammenti rinvenuti sono riferibili, come in questo caso, a dei piatti. Per la forma e la decorazione questo frammento viene datato al XVI secolo.

BIBLIOGRAFIA

Tomadin V., Le ceramiche medievali e rinascimentali del Museo civico di Gradisca d'Isonzo, Gorizia 2004