fronte/ in alto: M(arcus) Lucius M(arci) l(ibertus) Dromo / sex vir
Stele a pseudoedicola composta da un alto epistilio bipartito articolato in una larga fascia e un architrave modanato, e da un’ampia nicchia rettangolare delimitata da due pilastrini con capitello corinzieggiante. Il retro è lavorato sommariamente. Al centro della nicchia: immagine virile con tunica e toga. Della testa, di forma ovale, rimangono le orecchie un po’ a sventola, il collo segnato da rughe e alcune ciocche dei capelli. L’iscrizione è posta sull’epistilio sopra la nicchia: la prima riga è nella larga fascia superiore liscia, la seconda sull’architrave modanato.
Il monumento era forse coronato da un timpano. Le caratteristiche tipologiche del monumento e quelle iconografiche della figura rimandano all'ultimo quarto del I sec. a.C., datazione che trova conferma nei dati epigrafici.
Buttrio, Buttrio. La collezione di Francesco di Toppo a Villa Florio (Corpus Signorum Imperii Romani, Italia, Regio X, Friuli - Venezia Giulia, III), Roma 2007
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