L'utensile presenta una corta impugnatura in legno, munita di un foro per il collegamento con il cavo della presa elettrica (qui mancante) e un corpo metallico costituito da un doppio tondino metallico terminante a spirale (contenente fili di rame rivestiti di ceramica).
Riscaldare acqua od olio.
L'utensile, collegato con la presa elettrica e impugnato con una mano, viene immerso nel liquido da riscaldare.
Zin L., La forza del Cellina: storia degli impianti che illuminarono Venezia, Venezia 1988