Punto tela con filo di contorno, fondo in punto Dieppe lavorato a 40° (0,4 cm fra spilli orizzontali), piede sottile (3 spilli/cm), bordo esterno diritto con picot (4 spilli/ cm). Il decoro è disposto su due strati: uno lungo il bordo, con motivi floreali che alternano un fiore sovrapposto a quattro tondini ad un motivo ovale e palmetta a più foglie; l’altro inferiore è composto da una sottile ghirlanda formata da tondini e spezzata da tre foglie grandi e una piccola.
Descrizione dei frammenti dal n. 10086 al n. 10095. La lavorazione di questi merletti è del tipo blonda, non viene descritta perché molti esemplari sono fragili e un po’ lacerati, quindi risultano poco leggibili.
Schoenholzer Nichols T., Schede, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Schoenholzer Nichols T., I merletti del "campionario" del monastero di Sant'Orsola di Gorizia, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Bellina M., Il merletto a Gorizia tra Sei e Settecento, in Merletto a fuselli. Note di storia e materiali d'archivio, Mariano del Friuli (Gorizia) 2002, I/2
Pillon L., Ritorno alle origini. Note sulla storia del monastero di Sant'Orsola di Gorizia fra Sei e Settecento, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011