Pianete realizzate in più frammenti di tessuto (derivato Gros lamellato) ricamato con sete policrome nei toni del viola, rosa, verde a grandi tralci floreali. Hanno forma a 'violino', leggermente più larghe rispetto al consueto, con scollo a 'V' profilato di merletto a cappe di cotone bianco, e guarnite di gallone in argento filato e seta gialla. Fodera in rasone dì cotone rosso, cucita a macchina, come i galloni applicati ai bordi.
I capi risultano essere nella loro forma originaria, se si esclude l'intervento di rifoderatura, recente. I motivi ispiratori del decoro si riferiscono al repertorio orientaleggiante o esotico, quali le tele 'indiane' a lunghi tralci fioriti, alle quali si avvicina per il gusto delle infiorescenze piatte, semplici. Manca inoltre l'asse dì simmetria centrale, altrove sempre presente in ricami di pianete spartite da galloni. L'ambito di elaborazione è quello interno al Monastero, ove sì assimilarono suggestioni diverse, mediate dai diversi apporti culturali delle Madri Superiore e delle monache.
Bellina M., Il tessuto serico e il ricamo a Gorizia al tempo dell'imperatrice Maria Teresa (1740-1780), Tricesimo (UD) 1990