Il soffitto, affrescato sfruttando i toni monocromi del rosa, marrone e ocra, vuole raffigurare una finta architettura di una copertura della stanza, terminante con una cupola. La copertura presenta quattro aperture ad ogni angolo della stanza, dove sono inserite delle piccole composizioni di oggetti (cappelli, aste, armi, scudi e strumenti musicali) ed una centrale a forma di diamante da cui si può scorgere la terminazione della cupola. Il soffitto è ulteriormente ornato con girali di foglie d’acanto, ghirlande floreali, festoni, medaglioni e motivi geometrici ripetuti.
Per notizie storico critiche e bibliografia generale sulla decorazione si veda la scheda OA 130663.
Visentin M., "Li muri e soffitti sono dipinti con architetture e figure". La decorazione pittorica in un palazzo a Udine tra Settecento e Ottocento, in Tre nomi per un palazzo: Polcenigo, Garzolini, Toppo Wassermann, Udine 2007
Bartolini E./ Bergamini G./ Sereni L., Raccontare Udine Vicende di case e palazzi, Udine 1983