La Madonna è raffigurata seduta su uno scranno regolare con base e seduta modanate; il seggio è completato anteriormente da uno zoccolo di forma circolare applicato sulla parte frontale, mentre sulle facciate è visibile un motivo decorativo ondulato, dipinto con una tonalità più scura del colore di fondo. La veste di Maria presenta un corpetto rossiccio ed è priva di ornamenti; la ricopre un lungo mantello blu dal panneggio regolare e parallelo fino alla base, dove le pieghe si rifrangono. La Madonna indossa anche un soggolo di colore chiaro disegnato da pieghe orizzontali e rifinito da un motivo a smerlo molto semplice. Il viso, con connotati tipici di una persona avanti negli anni, ha le mani ed il busto sproporzionatamente più grandi rispetto al resto del corpo. Cristo viene raffigurato adulto ma con dimensioni di un bambino. Seduto sulle ginocchia materne, egli indossa un perizoma movimentato da pieghe regolari, ed è caratterizzato da lunghi capelli castani e da una barba più scura; la bocca è semiaperta, mentre gli occhi non sono abbozzati nel legno ma semplicemente delineati da una macchia di colore.
La scena rappresenta la Pietà, un tema particolarmente diffuso nel secolo XV; in questo caso ci troviamo di fronte ad uno dei primi esempi in cui il Cristo viene raffigurato adulto ma con dimensioni di un bambino, secondo il tipo detto "Kindhaft klein". La datazione alla seconda metà del Trecento avanzata da Romina De Sabata (2014) è stata recentemente anticipata alla prima metà del secolo da Casadio (2018), che sottolinea "l'accentuato arcaismo e la severa ieraticità della scultura".
Casadio P., Le sculture lignee della donazione Ciceri nel Museo Etnografico del Friulia Udine, in Museo Etnografico del Friuli. Collezioni e percorsi nelle radizioni culturali di un popolo, Udine 2018
Pignagnoli G./ Zambon L., La Pietà trecentesca della collezione Ciceri nei Civici Musei di Udine, in Udine. Bollettino delle Civiche Istituzioni Culturali, Udine 2007