in basso a destra: G. Bront 1936
L'opera è datata 1936 quando l'effigiato, lo scultore Luigi De Paoli, era quasi ottantenne. Il dipinto, di stile molto tradizionale, è eseguito quasi esclusivamente con colori terrosi e rappresenta, oltre che un omaggio al vecchio maestro, l'occasione per contraccambiare a un omaggio simile: il ritratto che De Paoli aveva eseguito dello stesso Bront.
Volti arte, I volti dell'arte. Autoritratti e ritratti d'artista nel Friuli occidentale (1882-1984), Pordenone 2005