in alto a destra: ANN: AETATIS SVAE XXXVIII /1759
La donna ritratta indossa una camicia dalla caratteristica foggia guarnita allo scollo e ai polsi da un pizzo molto leggero. Sopra porta una "camisiola" chiusa con bottoni e un "casso" molto aperto sul davanti. Il grembiule di tela, a fondo chiaro, è decorato con motivi tipici della seconda metà del Settecento. In testa porta il "quadri" di tela bianca rifinito lateralmente da un bordo di pizzo. Al collo file di perle e una fascia di velluto con croce pendente. Anello all'anulare della mano sinistra. La destra tiene un libro.
Si tratta di uno dei più efficaci ritratti di costume femminile carnico e rivela la mano di un pittore dalle buone capacità tecniche. Secondo Quai la mancanza delle chiavi nel dipinto può rivelare una condizione privilegiata di questa donna nell'ambiente familiare in cui vive.
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000
D'Orlandi L./ Perusini G., Il costume popolare carnico, in Antichi costumi friulani, Gorizia 1988
Ciceri L., Ritrattisti friulani, in Sot la Nape, Udine 1978
costume friulano, Il costume friulano, Udine 1969
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 1965
Mazzolini S./ De Colle S./ Solari M., Guida al Museo Carnico delle Arti Popolari "Michele Gortani" di Tolmezzo. Viaggio alla scoperta della cultura tradizionale carnica, Tolmezzo (UD) 2002