paliotto, ambito friulano, XVI/ XVII

Oggetto
paliotto
Soggetto
san Nicola di Bari
Ambito culturale
ambito friulano
Cronologia
1590 - 1610
Misure
cm - altezza 37.5, larghezza 47
Codice scheda
OA_17646
Collocazione
Tolmezzo (UD)
Palazzo Campeis
Fondazione museo carnico delle arti popolari Michele Gortani

Il santo, anziano e barbuto, è rappresentato a figura intera, frontalmente. Egli veste un camice bianco sotto una lunga pianeta rosa; nella mano destra reca un ramo di palma mentre con la sinistra regge un libro sul quale sono posate tre sfere d'oro. Il fondo del manufatto è decorato a motivi fitomorfi. Il paliotto è realizzato in parte con l'ausilio di diversi punzoni: quadrato con doppia cornice a pallini, a cerchio concentrico, a cerchio concentrico con cornice a pallini, a spina di pesce, quadrato a filettatura multipla e rettangolare a pallini.

Il frammento, del quale non si conosce la provenienza, costituisce quanto rimane di un paliotto. Il Museo carnico conserva altri due frammenti di paliotti in cuoio, l'uno raffigurante la Santissima Trinità (inv. n. 2341, OA 17704 - 00154724, cfr. Hueller, 2006, p. 64, pp. 80-81; Ead., 2006, p. 230) e l'altro motivi fitomorfi (cfr. OA 53667 - NCTN 00154875). Paliotti coriacei, un tempo assai diffusi, sono ancora in essere in diverse chiese carniche, da Zuglio a Terzo di Tolmezzo, da Cadunea a Illegio ad Arta Terme (cfr. Hueller, 2006, pp. 55-90; Ead., 2006, pp. 221-231).

BIBLIOGRAFIA

Hueller S., Manufatti artistici in cuoio dal XV al XVIII secolo: storia e tecniche, in Mistrùts. Piccoli maestri del Settecento carnico, Udine 2006

Hueller S., Manufatti artistici in cuoio dal XV al XVIII secolo: storia e tecniche, in Ce Fastu?, Udine 2006