Manufatto confezionato con un unico frammento rettangolare di tessuto, ornato lungo il profilo da un gallone in oro filato su anima di seta avorio a ventaglietti. Fodera in diagonale di seta rosa, cucita a mano.
Il motivo decorativo, di rapida esecuzione, si colloca in una fase conclusiva della lunga stagione dei motivi “a meandro”, lanciati intorno alla metà del Settecento e destinati ad avere successo presso laici ed ecclesiastici per tutto il terzo quarto del secolo. La lavorazione a righe assieme al meandro prelude la semplificazione di fine secolo, quando domineranno per una breve periodo i tessuti rigati; la ricerca della leggerezza porta le manifatture a ridurre gradualmente il campo fiorito per lasciare spazio alle righe, sempre più sottili fino ad arrivare alle tinte unite, secondo il gusto del periodo Impero.
Drusin N. / Merluzzi F. / Patat P., Catalogo delle opere, in Il duomo di Santa Maria Assunta di Gemona, Udine 1987