Lungo le pareti della stanza, all'altezza del ballatoio, si susseguono qua ttordici riquadri con cartigli dorati, entro cui sono rappresentate figure mitologiche pressoche' illeggibili. Colore dominante e' l'ocra.
Il ciclo di affreschi, che purtroppo versa in condizioni pietose, e' da ri ferire senza dubbio al XVIII secolo, per il ricordo ai cartigli dorati e a gli ovali racchiusi da cornici curvilinee tipiche, in particolare, dell'ar te veneta del periodo. La decorazione di tutta la Sala degli Stucchi fu pr obabilmente attuata durante il periodo in cui la famiglia Flangini possede tte il Palazzo, tra il 1698 e la fine del '700. (G. Marchesini, Annali per la Storia di Sacile, Udine 1957, p.).