Innanzi ad un alto palazzo, alla presenza di uno stuolo di armati con cava lli, ha luogo l'incontro tra Jacomo Ragazzoni, in veste nera con bottoni d orati, ed Enrico III di Francia vestito di grigio-azzurro. Davanti a loro, seminascosto da un pilastro, sta un soldato con tamburo, mentre in primo piano, a sinistra, campeggia un armato a cavallo in veste ocra e manto azz urro. Sullo sfondo il fiume popolato di tre navi e remi.
Lo storico incontro ebbe luogo il 13 luglio 1574 (G. Gallucci, La vita del clariss.mo Jacomo Ragazzoni conte di S. Odorico, Venezia 1610, pp. 30-32) . Il re di Francia fu ospitato a Palazzo, si diede un pranzo in suo onore e in seguito egli concesse ai Ragazzoni si inserire nel loro stemma i gigl i di Francia. Tale episodio e' raffigurato in un altro affresco. Tra tutti gli affreschi della sala questo appare come il meno ritoccato. La modella zione dei volti e' piu' curata, contrariamente a quanto accade in tutti gl i altri affreschi ove compaiono degli inespressivi mascheroni. E' presumib ile che il dipinto abbia subito danni minori nella I Guerra Mondiale e, di conseguenza, sia stato poco ritoccato dal restauratore.