Raffigurazione di una scena in cui personaggi di diversa estrazione sociale s'incontrano all'aperto e conversano fra loro.
Nell'ambito della produzione pittorica del maestro, composta da acquerelli, e rare tempere su carta, raffiguranti paesaggi, nature morte e ritratti, alla quale lo scultore ormai anziano si dedicò negli anni della tarda maturità, trascorsa a Firenze (cfr. Una visita a Gigi De Paoli ed ai suoi quadri più recenti, in «Il Popolo del Friuli. Quotidiano politico del mattino», XII, giovedì 2 settembre 1943, 210, p. 2), rientra un piccolo nucleo di disegni, di formato ridotto, abbozzati dal maestro, forse per la famiglia, su fogli di taccuino, su carta da disegno, o, più raramente, sul verso di qualche acquerello, con scene di genere e figure, singole o a gruppi, ambientate durante il periodo napoleonico a Passariano, come si evince dalla comparazione dei fogli di taccuino, in parte vergati con annotazioni autografe.
Furlan C., Luigi De Paoli e Ado Furlan, in Ikaros. Omaggio a Luigi de Paoli (1857-1947), Udine 2010
Bergamini G., Luigi De Paoli scultore, in Ado Furlan nella scultura italiana del Novecento, Udine 2005
Damiani L., L’opera di Luigi de Paoli e la scultura italiana fra i secoli XIX e XX, in Atti dell’Accademia San Marco di Pordenone, 2002-2004
Pasqualis T., Cordenonesi illustri, in Cordenons, Udine 1963
Brevi note, Brevi note commemorative in memoria del prof. Luigi De Paoli, in Pordenone, Udine 1953
Una visita, Una visita a Gigi De Paoli ed ai suoi quadri più recenti, in Il Popolo del Friuli. Quotidiano politico del mattino, Udine 1943
Mostra personale, Mostra personale Gigi de Paoli, Udine 1938