disegno preparatorio, de Finetti Gino, XX

Oggetto
disegno preparatorio
Soggetto
leone di san Marco e aquila imperiale con stemma di Gradisca, episodio della guerra di Gradisca: morte di Adamo di Trautmannsdorf
Autore
de Finetti Gino (1877/ 1955)
Cronologia
1940 ca. - 1941 ca.
Materia e tecnica
carta/ matita, inchiostro
Misure
mm - altezza 236, larghezza 244
Codice scheda
D_9569
Collocazione
Gorizia (GO)
Palazzo Attems Petzenstein
Musei Provinciali. Gabinetto dei disegni e delle stampe
Iscrizioni

Il leone di San Marco, accosciato e con il libro aperto, è sovrastato da un ovale con a lato figure ed elementi vegetali; al suo interno la fortezza e lo stemma di Gradisca, su cui è posata l’aquila bicipite. L’idea compositiva, dapprima accennata a matita, prende forma attraverso il tratteggio a penna degli elementi figurativi; a penna viene in seguito ripreso il motivo dell’ovale e dell’aquila, ingrandendolo e delineando i particolari. Nella parte inferiore del foglio la scena rappresenta la morte del generale arciducale Adamo di Trautmannsdorf avvenuta nei pressi del castello di Rubbia, che fa da sfondo, in posizione elevata. In primo piano, di scorcio, il corpo steso del generale con la testa sollevata da terra e con a fianco, inginocchiato e di spalle, il suo confessore. Alla figura del generale, limitatamente alla testa e al busto, è dedicato lo studio a parte.

Nessuno di questi disegni ispirati a episodi della Guerra di Gradisca (1615-1617) fu riprodotto nel volume “Historia della ultima guerra nel Friuli di Faustino Moisesso. Episodi scelti", pubblicato nel 1959 e illustrato da Gino de Finetti, benché il passo con la morte del comandate Trautmannsdorf vi sia riportato. La rappresentazione che ne dà de Finetti su questo foglio trova riscontro nella narrazione dell’episodio fatta dallo storiografo Moisesso nell’opera del 1623 (II, 26, pp. 165-166): "ferito ch'egli fu, cadde supino e moribondo; e concorrendo molti per salvarlo e portarlo in luogo più agiato e più sicuro, egli, sentendosi la morte vicina, non volle che alcuno quindi lo muovesse [...]. Così prostrato adunque e sanguinoso fece chiamare il suo confessore e innanzi a tutte le cose disse molto divotamente le sue colpe a Dio".

BIBLIOGRAFIA

Da Lio L., Tra scritto e figurato: le lettere di Gino De Finetti a Guglielmo Coronini e a Gilberta Serlupi Crescenzi. Note per gli acquerelli dell'Albo Rilke, Gorizia 2004

Gino de Finetti, Gino de Finetti. Manifesti, dipinti e disegni, Venezia 1999

Historia ultima, Historia della ultima guerra nel Friuli di Faustino Moisesso. Episodi scelti, Gorizia 1959