angolo inferiore destro, etichetta: 162
verso, angolo inferiore sinistro, etichetta: 28
verso, angolo inferiore sinistro, etichetta: Scuola / Veneta / fine del XVI / sec. / vedi Sched.
verso, angolo superiore sinistro: 340E[...]
Il foglio - di dimensioni ridotte - raffigura due santi e, al centro, un soldato. Il santo di sinistra è mostrato in piedi, con la mano destra levata e con l'aureola resa grazie a un leggero tratteggio. Il santo barbuto che occupa la porzione destra del foglio è invece raffigurato su un piedistallo, con la mano destra alzata, mentre predica. Al centro, il soldato è colto di spalle, con le diffuse acquerellature seppia che ne descrivono in maniera precisa armatura, elmo, spada e alabarda.
L'attribuzione a un anonimo maestro veneto del tardo Cinquecento è suggerita dall'antica etichetta inventariale apposta sul verso di questo foglio, così come pure su quello del suo pendant (inv. n. 163); tale proposta è accolta dalla Donazzolo Cristante (2001), che però rileva come vi siano, secondo lei, affinità tra le figure del disegno e quelle più tarde, ormai già pienamente secentesche, di Salvator Rosa (1615-1673). Secondo la studiosa, si tratterebbe di un caso analogo al foglio inv. n. 158. In questa sede si preferisce accogliere una datazione che si collochi alla fine del sedicesimo secolo, in attesa di poter identificare fogli affini per stile e grafia, che possano agevolare datazione e attribuzione dei due esemplari udinesi.
Donazzolo Cristante C., I Musei del Castello di Udine. La Galleria dei Disegni e delle Stampe Antiche. I disegni, Udine 2001