recto, in alto: Jo/an/nes/ Ma/the/us/ Mar/cus/ Lu/cas
verso: Tempio / Ossario Udine Pittino Altare
VARIE
Inscritti in una croce latina, la colomba dello Spirito Santo, Gesù Cristo ed il Padre Eterno, affiancati da due schiere di angeli, sovrastano la Ma donna benedicente, a sua volta circondata da tre Santi per lato e da due angeli librantisi ai suoi piedi. In basso, al centro, con alle spalle uno scorcio della città di Udine raffigurante il castello, il primo arcivescovo di Udine, Bartolomeo Gradenigo, mostra a Papa Pio VI il nuovo ospedale. Sempre nella parte inferiore, ai lati destro e sinistro rispettivamente, due folle di fedeli oranti. Esternamente, agli incroci dei bracci della gran de croce, sono inoltre simmetricamente disposti i simboli dei quattro Evangelisti. Tra i fedeli oranti sulla destra Pittino ha ritratto se stesso e l'architetto Giacomo Della Mea.
Il cartone intitolato La Chiesa militante fu dipinto da Fred Pittino nel 1959 per la decorazione dell'abside della Chiesa dell'Ospedale Civile "B.V. della Misericordia" di Udine. Appartiene ad un progetto di decorazione musiva che comprendeva altri due pannelli, posti a destra e a sinistra del l'abside, raffiguranti rispettivamente la Beata Vergine della Misericordia, patrona dell'Ospedale, e il SS. Sacramento, anch'essi realizzati nel 1959 sempre su bozzetti di Pittino, dagli allievi e dai maestri del III e IV Corso della Scuola Mosaicisti (b. 81, part. 1486-1487-1488). I mosaici furono commissionati da Don Olivo Bernardis, a quel tempo cappellano dell'Ospedale (lettera di Bernardis don Olivo al Consorzio della Scuola, Udine, 5-2- 1959). Analizzando il cartone schedato si nota che la prospettiva dal basso, l'impostazione ordinata e composta e la monumentalità delle figure, riscontrabili nella maggior parte dei cartoni di carattere sacro realizzati d a Pittino, si rifanno alla tradizione rinascimentale italiana. Appare tuttavia evidente il tratto bozzettistico, tipico di Pittino, in particolare nella resa dei volti e delle espressioni dei personaggi rappresentati. Il mosaico absidale, di mq 42 di superficie, fu realizzato con tessere di smalto veneziano (del tipo Comune, Carnagione, Imperiale, Fino), di pasta vitrea (cat. D e Bianco in lastre) e di ori vari. Il prezzo fu di £ 46.000 il mq. Un milione fu versato all'ordine di fornitura, il saldo a trenta giorni dalla posa. A carico del committente rimasero la manovalanza, i ponteggi ed i materiali per la posa (preventivo di Spesa della Scuola Mosaicisti del 15-1-1959). L'unica variante che il mosaico absidale presenta rispetto al cartone è l'aggiunta di una scritta in latino posta in basso al centro "Hier Gradenigo arch. Pio VI Pontifici / Vindobonam versvs evntis Utiniqve consi/stenti novum nosocomivm tertio idas / martias ante MDCCLXXXII ostendit".
Zucchiatti J., La Scuola del Mosaico di Spilimbergo dal 1945 ai giorni nostri, Udine 1993-1994