cartone, Del Mistro Walter, XX

Oggetto
cartone
Soggetto
san Giuseppe
Autore
Cronologia
1959
Materia e tecnica
carta/ pittura a tempera, oro
Misure
cm - altezza 120, larghezza 92
Codice scheda
D_1390
Collocazione
Spilimbergo (PN)
Scuola Mosaicisti del Friuli
Galleria e archivio Scuola Mosaicisti del Friuli
Iscrizioni

In una prospettiva verticale, il cartone rappresenta in primo piano San Giuseppe con giglio in mano, mentre reca in braccio il Bambino che, sostene n dosi alla mano benedicente del padre adottivo, saluta solennemente i fedeli. Singoli gigli regali accompagnano, su una superficie dorata, le due figure, mentre le tre foglie d'acero, emblema del Canada, mediano il trapasso dalla raffigurazione sacra, in primo piano, al paesaggio sullo sfondo a destra, ove compaiono un istituto e una chiesetta votiva, con murature bianche e tetti rossi. Spiccano sulla doratura di fondo gli incarnati s curi dei due protagonisti, che indossano tra l'altro manti dai colori complementari e perciò di particolare effetto decorativo: San Giuseppe è vestito di rosso cupo, il Bambino di verde brillante.

Il cartone raffigurante "San Giuseppe" fu realizzato da Walter del Mistro nel 1959 con l'intento di realizzare un mosaico da destinare, attraverso il suo laboratorio, a un cliente privato. Il mosaicista friulano Walter del Mistro, era infatti titolare della ditta Vitreaux & Mosaique Enr. a Quebec City fin dal 1939 e godeva di stima e riconoscimento per la progettazione di notevoli opere musive eseguite per chiese e cattedrali di diverse città canadesi. Probabilmente la difficoltà nel reperire le tinte delle innumerevoli tessere musive di Murano, lo spinsero ad affidare la traduzione i n mosaico dei suoi cartoni direttamente alla Scuola di Spilimbergo, di cui egli era un ex allievo. Tra le sue commesse rientra il cartone raffigurante San Giuseppe: a grandezza d'esecuzione, esso fa da pendant con quello raffigurante la "Madonna del Perpetuo Soccorso". La frontalità di San Giuseppe e del Bambino, l'inclinazione verso soluzioni disegnative bidimensionali, la semplificazione dello spazio, le linee sintetiche e tagli enti del panneggio sono connotati di un'opera ispirata alla tradizione figurativa bizantina; gli stessi colori caldi e intensi, stesi in campiture omogenee riecheggiano un gusto orientaleggiante.

BIBLIOGRAFIA

Filippuzzi A., Un mosaicista friulano in Canada, in Il Barbacian, 1981

Filipuzzi A., Pagine sparse di vita vissuta, Trieste 1991