in basso a destra: FERDINANDVS MAXI /MILIANVS [...?] / ARCHIDVX AUSTRIAE D[...] / MDCCCLV.
in basso al centro: 23/311
in basso al centro: 11.984
verso in alto a sinistra: 14
La figura del vescovo e tratteggiata a matita e acquerellata in tenui tonalità di rosa, azzurro e giallo, e ombreggiata con acquerello di colore seppia. Il cielo, con una corona di nubi che probabilmente dovrebbe ospitare un'apparizione celeste, è realizzato con acquerello grigio. Sulla destra (sempre in acquerello grigio) alcuini motivi difficilmente decifrabili. Carta giallina, a grana medio-sottile.
I disegni di Giuseppe Tominz di proprietà dei Musei Provinciali di Gorizia furono donati dal nipote del pittore, Alfredo Tominz, a sua volta pittore e per lungo tempo direttore del museo Revoltella di Trieste. Essi sono molto interessanti perché spesso si tratta di studi preparatori per ritratti o tele di soggetto sacro, e talvolta posseggono un notevole pregio dal punto di vista artistico. Questo bozzetto è lo studio preparatorio per una pala di San Nicola di Bari donata dall'Arciduca Ferdinando Massimiliano alla chiesa di San Giacomo in Monte di Trieste, tela che dovette essere uno degli ultimi lavori triestini del pittore (R.M. COSSAR, 1948).
Quinzi A., Giuseppe Tominz, Trieste 2011, 13
Cossar R.M., Storia dell'arte e dell'artigianato in Gorizia, Pordenone 1948