Noi usiamo i cookies
Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Le informazioni raccolte attraverso i cookies di tracciamento e performance non identificano alcun visitatore individuale. Se vuoi aiutarci a garantire un servizio migliore premi il pulsante [Accetta], altrimenti scegli [Rifiuta]. Per maggiori informazioni leggi l'informativa estesa sull'uso dei cookie.
angolo inferiore destro, etichetta: 158
angolo inferiore sinistro: N°[...]lli
angolo superiore sinistro: 69
angolo inferiore sinistro: 51
verso, angolo superiore sinistro, etichetta: MANIERA / DEL TARDO / CINQUECEN / TO / vedi Sched.
verso, angolo superiore destro: 677[...]
Il foglio - di dimensioni ridotte - raffigura due soldati. Il primo, che regge uno scudo e un'alabarda, è caratterizzato da un livello di elaborazione maggiore: i dettagli dell'armatura mostrano un grado di finitezza che non caratterizza invece la seconda figura, che occupa la porzione sinistra della composizione ed è resa di spalle e in maniera molto più sommaria.
L'attribuzione a un anonimo maestro del tardo Cinquecento è suggerita dall'antica etichetta inventariale apposta sul verso del foglio; tale proposta è accolta dalla Donazzolo Cristante (2001), che però rileva come vi siano, secondo lei, affinità tra le figure del disegno e quelle più tarde, ormai già pienamente secentesche, di Salvator Rosa (1615-1673). In questa sede si preferisce proporre una cronologia che si collochi entro il sedicesimo secolo. Il gusto per le notazioni "all'antica", così evidente, sembra infatti richiamare fogli cinquecenteschi; si pensi, ad esempio, alle composizioni messe a punto, tra gli altri, da Perin del Vaga (1501-1547). Ancora cinquecentesca sembra anche la grafia del sinuoso profilo appena accennato del soldato di sinistra.
Donazzolo Cristante C., I Musei del Castello di Udine. La Galleria dei Disegni e delle Stampe Antiche. I disegni, Udine 2001