scalpello, pedan

Oggetto
scalpello
Altra Denominazione
pedan
Autore
Fracarossi Danilo
Ambito di produzione
produzione domestica
industria
Cronologia
sec. XX terzo quarto
sec. XX secondo quarto
Materia
acciaio - legno
Misure
cm - larghezza 3.6, lunghezza 22.2, spessore 3.2
Codice scheda
BDM_19393
Collocazione
Farra d'Isonzo (GO), Borgo Grotta
Museo di documentazione della civiltà contadina
Museo di documentazione della civiltà contadina friulana
Iscrizioni

Questo particolare tipo di scalpello, detto bedano o pedano, presenta un manico in legno di forma ovale, rastremata in prossimità dell'innesto dell'utensile. L'inserto è quadrato. La lama, forgiata, ha una sezione quasi quadrata. Il tagliente è normale al manico. Quasi a metà lama è punzonata una scritta di cui si leggono solo le lettere RT e sotto XI (con dubbi su XI).

Un tempo costava poco il lavoro e molto il materiale, per cui spesso gli artigiani acquistavano solo le parti che non potevano produrre da soli, come ad esempio gli utensili, cui aggiungevano poi manici personalizzati. Quando poi, i manici si usuravano, venivano rifatti. Anche il catalogo S.A.F.E.M (Società Adriatica Ferramenta e Metalli) presenta in vendita utensili sprovvisti di manici e manici a parte. In questo caso, il manico, potrebbe essere stato realizzato da Danilo Fracarossi, figlio di Redento Tolloi.

BIBLIOGRAFIA

Iacchini F., Il bottaio, in Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Monfalcone (GO) 1993

Storia vite vino Friuli, Storia della vite e del vino in Friuli e a Trieste, Udine 2017

Costantini E./ Mattaloni C./ Petrussi C., La vite nella storia e nella cultura del Friuli, Udine 2007, II

Museo Documentazione Colmello Grotta, Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Mariano del Friuli (GO) 1993

Società Adriatica Ferramenta e Metalli, Catalogo Generale 1927, Venezia 1927

Andreani I., L'arte nei mestieri. Il falegname, Milano 1916