all'interno: Cella di Ovaro/ Udine
terrina
Foggiata al tornio con basamento ad anello, bordo leggermente estroflesso, ingobbiata e invetriata solo sulla superficie interna. Sul fondo la scritta «Cella di Ovaro» in verde ramina. La produzione degli ultimi anni Stefano Felice (1894-1978) presentava o solo un disegno fatto col pennello o il nome di una persona o di una città. La sua fornace era collocata in Soravìa in fondo al paese in direzione di Agrons, fu attiva a inizi Novecento per chiudere nel 1952.
Talotti A., La ceramica popolare in Carnia: un catalogo, in Planèles e scugjèles. La ceramica popolare in Carnia, Udine 2017