fazzoletto da testa, fazzûl

Oggetto
fazzoletto da testa
Altra Denominazione
fazzûl
Ambito di produzione
ambito carnico
Cronologia
sec. XVII seconda metà
Materia
lino - cotone
Misure
cm - larghezza 21, lunghezza 101
Codice scheda
BDM_12754
Collocazione
Tolmezzo (UD)
Palazzo Campeis
Fondazione museo carnico delle arti popolari Michele Gortani

Manufatto composto da due pezzi, lunghi e stretti, confezionati in tela di lino molto sottile. Entrambi i pezzi presentano un profilo corto ripiegato (cm 0.4) e cucito a sottopunto e l'altro profilato con un buratto a lunghe frange. I profili lunghi, sebbene molto lisi, sono interamente profilati a punto festone in filato rosaceo. I due angoli in prossimità dei buratti sono ricamati a punto croce in filato rosa con vasi fioriti molto stilizzati, originati da un elemento centrale, composti da tre steli terminanti in tre piccoli gigli.

I due manufatti presentano le stesse caratteristiche tecniche e merceologiche: il buratto posto lungo i profili corti, come pure il ricamo, sebbene molto semplice e quasi impercettibile, ripetuto speculare su ciascuno dei due pezzi, inducono a pensare che in origine fossero un unico fazzoletto. Il ricamo presenta il ricorrente “vaso fiorito”, in questo caso piuttosto semplificato, motivo diffuso in Carnia già dal XVI secolo, legato al rito del fidanzamento e delle nozze, simbolo di amore e augurio di fecondità. L’abbinamento del tessuto ricamato ad un buratto, tecnica che ha avuto ampia diffusione nel corso del XVI secolo, colloca cronologicamente il fazzoletto al XVII secolo.

BIBLIOGRAFIA

Gri G. P., Il cuore fiorito, in Tessere tela, tessere simboli. Antropoogia e storia dell'abbigliamento in area alpina, Udine 2000

Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000

D'Orlandi L./ Perusini G., Il costume popolare carnico, in Antichi costumi friulani, Gorizia 1988