al centro di una delle facce: 58
Si tratta di un solido avente base rettangolare ed angoli e bordi arrotondati. I due piani opposti sono quadrilateri ed inclinati tra loro sino ad andare a convergere nella punta o taglio. A metà della loro lunghezza presentano una lieve svasatura ciascuno che funge da incastro utile all'aggancio della spina stessa nel vano apposito, situato nella testa del maglio. Gli altri due piani sono triangolari e paralleli. Sulle superfici si notano i segni lasciati dal maglio durante la lavorazione del pezzo ed in una un'iscrizione eseguita con pennarello indelebile nero.
Rosa Fauzza P., La tecnologia del fabbro, Maniago (PN) 1997