al centro di una delle facce: 51
Si tratta di un solido avente base quadrata ed angoli arrotondati. I due piani opposti sono quadrilateri ed inclinati tra loro sino ad andare a convergere nella punta o taglio. A metà della loro lunghezza presentano una svasatura ciascuno che funge da incastro utile all'aggancio della spina stessa nel vano apposito, situato nella testa del maglio. Gli altri due piani sono triangolari e paralleli. Sulle superfici si notano i segni lasciati dal maglio durante la lavorazione del pezzo ed in una un'iscrizione eseguita con pennarello indelebile nero. La punta ha i bordi leggermenti ripiegati verso l'esterno a causa dei violenti colpi inferti.
Rosa Fauzza P., La tecnologia del fabbro, Maniago (PN) 1997