al centro di una delle due piastre: 16
Il coltello ha undici usi: lama grande, lama piccola, raschietto, forbicina, seghetto, cavatappi, spuntone, lima, arnese per forare, cacciavite, nettapipe. Il manico ha forma di parallelepipedo a base rettangolare con i bordi arrotondati. Le lame hanno punta angolata, costa diritta, tagliente liscio, presentano l'ugnata in prossimità del dorso (come il raschietto, il seghetto, le forbicine). Il seghetto ha due file di denti paralleli ed alternati, costa dritta, punta spianata. Lo spuntone, dal forte, diminuisce progressivamente di diametro verso la punta che è aguzza. Dalle piastre sbordano le estremità di quattro chiodini in ottone. Le piastre in ottone presentano delle fessure atte ad accogliere gli usi e a facilitare l'inserimento del dito per la loro apertura. Sulla faccia di una delle piastre si legge un'iscrizione eseguita con pennarello indelebile nero. La lima è larga quasi quanto il dorso del manico e termina con un'appendice ad uncino che l'assicura al manico stesso.
Baronti G., Coltelli d'Italia. Rituali di violenza e tradizioni produttive nel mondo popolare. Storia e catalogazione, Padova 1986
Rosa Fauzza P., Il lavoro nelle coltellerie di Maniago, s.l. 2005