scalpello, pedan

Oggetto
scalpello
Altra Denominazione
pedan
Autore
Tolloi Redento #El marangon#
Ambito di produzione
bottega artigiana
industria
Cronologia
sec. XX secondo quarto
sec. XX secondo quarto
Materia
acciaio - legno
Misure
cm - larghezza 3.6, lunghezza 25.5, spessore 3.1
Codice scheda
BDM_19382
Collocazione
Farra d'Isonzo (GO), Borgo Grotta
Museo di documentazione della civiltà contadina
Museo di documentazione della civiltà contadina friulana

Questo particolare tipo di scalpello, detto bedano o pedano, presenta un manico in legno grezzo di forma troncoconica, rastremata in prossimità dell'innesto dell'utensile. L'inserto è quadrato. La lama, forgiata, ha una sezione quasi quadrata. Il tagliente è normale al manico.

Un tempo costava poco il lavoro e molto il materiale, per cui spesso gli artigiani acquistavano solo le parti che non potevano produrre da soli, come ad esempio gli utensili, cui aggiungevano poi manici personalizzati. Quando poi, i manici si usuravano, venivano rifatti. Anche il catalogo S.A.F.E.M (Società Adriatica Ferramenta e Metalli) presenta in vendita utensili sprovvisti di manici e manici a parte.

BIBLIOGRAFIA

Iacchini F., Il bottaio, in Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Monfalcone (GO) 1993

Storia vite vino Friuli, Storia della vite e del vino in Friuli e a Trieste, Udine 2017

Costantini E./ Mattaloni C./ Petrussi C., La vite nella storia e nella cultura del Friuli, Udine 2007, II

Museo Documentazione Colmello Grotta, Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Mariano del Friuli (GO) 1993

Società Adriatica Ferramenta e Metalli, Catalogo Generale 1927, Venezia 1927

Andreani I., L'arte nei mestieri. Il falegname, Milano 1916