parte posteriore: WIEN
Questa pialla ha un corpo in legno e una lama d'acciaio, arrugginita. La parte superiore, più stretta rispetto alla base, presenta gli angoli smussati, mentre la faccia laterale dove è presente il foro di uscita dei trucioli, presenta della modanature. Il cuneo di fissaggio, o zeppa, e la lama, o coltello, bloccata dal cuneo, hanno andamento trasversale da sinistra a destra. Sul retro del corpo è presente il marchio a fuoco di cui è leggibile solo WIEN, con scritta circolare all'interno di una ruota dentata. La parte inferiore della pialla, detta suola, è modanata: presenta una sponda posteriore che funge da guida e permette di far scorrere la pialla lungo l'intera lunghezza del legno da lavorare, mantenendo un punto di riferimento.
La pialla potrebbe essere appartenuta a Tofful Loris di Ronchi dei Legionari (donazione 17/1/1994), Botton Emerito (donazione del 14/12/1996) o a Concetta Ballaben di Farra (donazione 20/11/2002). L'attrezzo potrebbe essere appartenuto anche al falegname ebanista Redento Tolloi (1891-1960) di Ronchi dei Legionari, in quanto la attrezzatura è confluita nella collezione del museo (per notizie su Tolloi, confrontare ad es. scheda 19221).
Storia vite vino Friuli, Storia della vite e del vino in Friuli e a Trieste, Udine 2017
Museo Documentazione Colmello Grotta, Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Mariano del Friuli (GO) 1993
Società Adriatica Ferramenta e Metalli, Catalogo Generale 1927, Venezia 1927