Attrezzo robusto in legno duro; poggia su quattro piedi fissati sotto aun piano rotondo incavato e dotato di sgocciolatoio per raccogliere il succo spremuto. Nella parte superiore si trova una specie di scatola perforata, a forma di parallelepipedo, nella quale si colloca la frutta da spremere. Una tavola di legno quadrata, spinta dalla vite senza fine, compie l'operazione di spremitura.
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Tolmezzo (UD) 1978