in basso a sinistra nel campo figurato: C. Mellan G. del. et Sculp.
in basso a destra: 2.
in basso a destra: 31
già in basso a destra, cancellata: [1512]
verso, in alto a sinistra: 1512
verso, in alto a sinistra: 97
verso, in alto a destra: 13 (?)
verso, in basso a destra: 12 danza (?)
La stampa in oggetto raffigura una delle sculture della collezione di Vincenzo Giustiniani. Agli inizi degli anni Trenta del XVII secolo, Giustiniani decise di procedere all'incisione di parte della collezione di scultura. L'impresa coinvolse svariati artisti, disegnatori e incisori, la cui scelta e direzione viene in genere riferita a Joachim von Sandrart. Il 1631 iscritto nel ritratto del committente realizzato da Claude Mellan, si pone come data di inizio dei lavori di traduzione in incisione, che si protrassero almeno fino al 1635. La prima serie di stampe fu impressa dalla bottega di Giuseppe De Rossi intorno al 1635; una nuova impressione vide la luce a Genova solo nel 1757 a cura di Carlo Losi e probabilmente non fu seguita da altre edizioni.
Strunck C., La sistemazione seicentesca delle sculture antiche. La Galleria Giustiniana e la galleria di palazzo Giustiniani a confronto, in I Giustiniani e l'antico, Roma 2001
Ficacci L., Claude Mellan, gli anni romani. Un incisore tra Vouet e Bernini, Roma 1989
Baccheschi E., Ottria N., La Galleria Giustiniana : sculture antiche e incisioni secentesche, in Quaderni del museo dell'accademia / Accademia ligustica di belle arti, Genova 1989
Algeri G., Le incisioni della Galleria Giustiniana, in Xenia, 1985