in basso al centro: TASSO. DANTE. ARIOSTO. PETRARCA.
in basso al centro: Pubblicato a Lipsia da Ernesto Fleischer. (Strada di S. Pietro N.° 80)
sotto la parte figurata a sinistra: Secondo Raffaello Morghen.
sotto la parte figurata a destra: C. A. Schwerdgeburth incise 1826.
in basso a destra: N.° 156
La stampa faceva parte del legato rossettiano della collezione petrarchesca piccolominea: essa infatti compare citata nell'Inventario ed estimo della libreria relitta dal defunto Dr. Domenico de Rossetti, redatto da Schubart e Merlato nel 1843, al n. 781 come: "Incisione a bulino. I quattro poeti italiani, Tasso, Dante, Ariosto e Petrarca" (BCTS, PETR. Ms I 76). L'acquaforte fa da antiporta a "Il Parnaso Italiano ovvero i quattro poeti celeberrimi italiani", edito in due volumi a Lipsia presso Ernesto Fleischer nel 1826 (cfr. Ley 2002). L'autore della stampa è Carl August Schwerdgeburth (Dresda 1785-Weimar 1878), disegnatore e incisore tedesco figlio del paesaggista e disegnatore Johann Burkhard, di cui fu allievo per entrare poi all'Accademia di Belle Arti di Dresda. Fu attivo presso l'Istituto calcografico di Dessau e dal 1805 a Weimar in qualità di incisore di corte. La sua produzione conta diversi ritratti, una serie di stampe con episodi della vita di Lutero, e nel campo dell'editoria numerose illustrazioni per riviste (Journal des Luxus), almanacchi, libri tra cui si annovera l'edizione delle opere di Goethe. Non mancano incisioni di riproduzione di opere di importanti artisti tra cui A. Dürer e J. H. Tischbein. In calce alla stampa in esame c'è scritto "Secondo Raffaello Morghen": questo significa che per l'iconografia dei quattro poeti Schwerdgeburth si è basato sui ritratti di Dante, Petrarca, Tasso e Ariosto incisi da Raffaello Morghen su disegno di Stefanello Tofanelli e Pietro Ermini (cfr. Palmerini 1824) che compaiono rispettivamente nella "Divina Commedia", Pisa, Tipografia della Società letteraria, 1804-1809 (3 voll.), nelle "Rime", pubblicate sempre a Pisa dalla Tipografia della Società letteraria nel 1805 (2 voll., cfr. BCTS, PETR. I Aa 636), nella "Gerusalemme liberata" edita ancora a Pisa dalla stessa tipografia nel 1807 (2 volumi) e infine nell' "Orlando furioso", uscito anch'esso a Pisa per la Tipografia della Società letteraria nel 1809 (5 voll.). Per notizie su Raffaello Morghen cfr. scheda S 3707.
Ley K., Die Drucke von Petrarcas “Rime” 1470-2000 Synoptische Bibliographie der Editionen und Kommentare, Bibliotheksnachweise, Hildesheim/ Zürich/ New York 2002
Palmerini N., Opere d'intaglio del Cav. Raffaello Morghen, Firenze 1824