ciotola, manifattura locale, V-VI d.C.

Oggetto
ciotola
Classe
STRUMENTI, UTENSILI E OGGETTI D'USO/ CONTENITORI E RECIPIENTI/ Ceramica invetriata
Ambito culturale
manifattura locale
Cronologia
400 d.C. - 599 d.C.
Materia e tecnica
argilla/ a tornio/ invetriatura
Misure
cm - diametro 19.4
Codice scheda
RA_25233
Luogo di reperimento
Friuli Venezia Giulia; Carlino (UD); Chiamana
Collocazione
Aquileia (UD)
Villa Faraone-Cassis
Museo archeologico nazionale di Aquileia

Ampia porzione di orlo e di corpo di ciotola provvista di ansa a sezione subellittica, impostata appena sotto l’orlo. Il corpo ha forma emisferica ed è leggermente carenato; sulla superficie esterna si osservano solcature parallele, piuttosto distanziate e realizzate con una punta sottile arrotondata. L’impasto è grezzo e nella porzione conservata non attesta la presenza della vetrina, che poteva comunque essere presente, in forma sporadica, nel resto del manufatto, come documentato da altri esemplari.

Puntuali confronti per questo tipo di ciotola ansata si riconoscono in contesti quali Aquileia, nel Nord Adriatico, e il complesso produttivo di Tokod in Pannonia.

BIBLIOGRAFIA

Fornaci Chiamana, Le fornaci della Chiamana. Una fabbrica "di duemila anni fa", Trieste 2016

Magrini C./ Sbarra F., Le ceramiche invetriate di Carlino. Nuovo contributo allo studio di una produzione tardoantica, Firenze 2005