Gemma in corniola di colore arancio, decorata da due cornucopie colme di frutta dal corpo liscio e profondamente inciso, che si incrociano intorno a un tirso con nastro intrecciato a fiocco
La gemma faceva probabilmente parte (Zand. 661?) della collezione di Vincenzo Zandonati, triestino e medico dello Stato ad Aquileia, formata da materiali scavati in loco. Alla sua morte, nel 1870, la collezione venne integralmente acquistata dal Comune di Trieste
Sena Chiesa G., Gemme del Museo Nazionale di Aquileia, Aquileia (UD) 1966